Assumere occasionalmente il succo di mela, fatto in casa con la frutta e senza l’aggiunta di zucchero, aromi e coloranti, può garantire all’organismo un buon apporto di vitamine e minerali. Se però il consumo diventa eccessivo, a lungo termine il rischio è quello di incorrere in effetti indesiderati, come vedremo nelle righe seguenti.
Bere il succo di mela di tanto in tanto non può che giovare, soprattutto se diventa un’abitudine inserita in una dieta equilibrata e in uno stile di vita sano e attivo. Quando se ne beve troppo, però, la situazione può invertirsi e questa abitudine da salutare può diventare dannosa. Ricordiamoci che bere il succo e mangiare la frutta intera non sono la stessa cosa.
Quando si consuma il frutto intero con la buccia si assume una buona quantità di fibre alimentari che fanno molto bene all’organismo, perché riducono i livelli di colesterolo nel sangue e prevengono possibili malattie cardiovascolari. Bere il succo di mela, anche se preparato in casa senza zuccheri aggiunti, può facilmente causare un picco glicemico.
Consumo eccessivo di succo di mela: gli effetti indesiderati
Il succo di mela, come gli altri succhi di frutta, è ricco di zuccheri. Un suo consumo eccessivo significa avere un aumento degli zuccheri nel sangue: una condizione particolarmente pericolosa negli individui con diabete. Per questo motivo i diabetici e chi soffre di insulino-resistenza non dovrebbe esagerare nel consumo di questa bevanda, altrimenti potrebbe peggiorare le sue condizioni.
Come se non bastasse, bere troppi succhi di mela potrebbe portare nel tempo a diventare obesi o ad avere dei problemi ai denti, a causa degli acidi contenuti nella frutta. Dovendo scegliere, sarebbe meglio preferire il consumo delle mele intere e limitare il succo a qualche occasionale momento. L’ideale, poi, è prepararlo a casa, per essere certi che non contenga eventuali zuccheri aggiunti, aromi e coloranti.
Allo stesso tempo, è sbagliato demonizzare i succhi di frutta. Si tratta di bevande, soprattutto quelle fatte in casa, che possono rappresentare una fonte importante di vitamine e minerali, sebbene siano più carenti in fibre. I più piccoli, che spesso hanno difficoltà a mangiare un frutto intero tutti i giorni, possono tranquillamente sostituirlo di tanto in tanto con il succo.
Le qualità nutrizionali del succo di mela
Il succo di mela si ottiene dalla parte liquida del frutto. Ci sono due tipi di succhi diversi: quello casalingo, ottenuto con la centrifuga o l’estrattore, e quello commerciale, già confezionato. Come è facile immaginare, il primo è in genere più consigliato, perché privo di eventuali aromi, zuccheri aggiunti e coloranti. Questa bevanda, quando consumata senza eccessi, può aumentare il benessere fisico.
Basti pensare che nel succo di mela è contenuto un buon quantitativo di acqua, fruttosio, vitamina C e minerali, fra i quali il magnesio e il potassio. Le fibre alimentari, presenti in abbondanza nella buccia del frutto, scarseggiano nel succo di mela. Questo succo è da considerare a tutti gli effetti una bevanda analcolica, perciò è adatta a chiunque, adulti e bambini.
Come accennato, contiene lo zucchero sotto forma di fruttosio, come tutti gli altri succhi; per questa ragione una volta bevuto può comportare un aumento glicemico che, se si soffre di glicemia alta, può diventare un problema. Ecco perché chi deve tenere sotto controllo gli zuccheri nel sangue, i malati di diabete di tipo 2 e chi soffre di insulino-resistenza dovranno limitarne il consumo.
Il succo di mela già confezionato
Quante volte ordiniamo al bar un succo di mela credendo, erroneamente, di bere una bevanda salutare. In realtà, questo succo ha ben poco da vedere con quello preparato a casa usando esclusivamente la frutta. A differenza del succo di mela preparato in casa, quello commerciale è del tutto trasparente e non ha residui di frutta.
Per ottenere un aspetto del genere il succo subisce diversi processi di lavorazione e viene privato della pectina e dell’amido. Inoltre, viene pastorizzato per fare in modo che si conservi più a lungo. Rispetto alla bevanda naturale, quella in vendita nei negozi è sottoposta a una grande lavorazione e spesso è arricchita di alcune sostanze aggiunte.
Per tutte queste ragioni è sempre preferibile prepararlo a casa, con la frutta fresca, usando una centrifuga o un estrattore. Così facendo, il succo conserverà una buona parte dei suoi nutrienti naturali e non avrà zuccheri aggiunti oltre al fruttosio. Il succo pastorizzato, al contrario, è carente di molte sostanze nutritive, ecco perché andrebbe consumato con moderazione.
Succo di mela: quali benefici apporta?
Nel succo di mela sono presenti le vitamine, in particolare modo la C, i carotenoidi, nutrienti capaci di rafforzare le difese immunitarie, e la colina, una sostanza utile a regolarizzare il colesterolo nel sangue e migliorare la salute del fegato. Nel succo di mela c’è un quantitativo interessante di potassio e di boro, un nutriente capace di irrobustire le ossa e attenuare i sintomi dell’artrosi.
Nel succo di mela ci sono anche le sostanze antiossidanti, come i fenoli, utili a combattere il processo di invecchiamento del corpo. Diversi studi scientifici hanno riscontrato un legame fra il consumo di succo di mela e un migliore benessere del cervello e del sistema nervoso. Questa bevanda, per quanto naturale sia, potrebbe causare un’allergia o intolleranza in qualche individuo.